In questa pagina, man mano che le trovo, inserirò le ricette di mamma.
Alcune sono appunti presi da lei al telefono, altre sono ricette che già mi inviava via mail, altre ancora sono ricette prese dai tanti corsi che amava frequentare, con chef stellati e non.
Ancora oggi io e mia sorella Elena parliamo del fatto che cucinare un piatto per i nostri figli o per i nostri ospiti ci ricordi mamma. Ogni volta che preparo un piatto che vedevo cucinare a mamma, o di cui mi ha fornito la ricetta, mi vengono gli occhi lucidi.
Chi si ricorda mamma sa quanto tenesse al suo lavoro di Avvocato, quanto questo fosse per lei quasi un'ossessione. E solo quando qualcosa diventa un'ossessione, secondo me, riesci a praticarla ed eseguirla al massimo, riuscendo a distinguerti dagli altri. Io credo che mamma fosse davvero un bravissimo Avvocato.
Credo che mia mamma fosse una di quelle persone che in America vengono chiamate workaholic.
Quando io ed Elena eravamo piccoli, mamma e papà, esercitando la libera professione, tornavano a casa tardi. Ma mamma riusciva sempre a preparare una buona cena.
Aveva un suo tocco magico nel fare le cose, forse ereditato dal suo papà, mio nonno Beppi, che aveva una gastronomia in centro a Bergamo. Un nonno che, secondo i racconti di mamma, era “ossessionato” dalla qualità delle materie prime e dalle preparazioni fatte in bella vista. Un nonno che mia mamma, nelle sue continue citazioni, so che portava sul palmo della mano.
Per mamma, dopo una settimana di lavoro tra atti, chiamate dei clienti e tribunale, la domenica era il giorno in cui poteva finalmente sbizzarrirsi in cucina. E mio padre faceva felicemente da tester.
Da bambino spesso aiutavo, ma anche quando non potevo o non volevo aiutare, osservavo. Osservavo i movimenti, i tempi, le miscele. Chi mi conosce sa quanto io oggi sia “curioso”, come lo fossi un tempo. Quando qualcosa mi interessa ci vado all in: mi documento, studio e ci provo.
Oggi, anche per motivi di tempo, sperimento poco, ma amo sempre cucinare e mettermi ai fornelli. E riconosco quello che diceva mamma: cucinare aiuta a “distendersi” e a rilassarsi.
Le ricette possono essere scaricate e conservate.
Prepararle è forse il modo più bello per continuare a ricordarla.